Focus2016cristinaPedratscher 0


Focus è nato come una performance personale ed è stato fotograto in una giornata primaverile.
Ho scelto un albero in Liguria posizionato di fronte al mare, ho legato ad esso i fogli con le frasi e con la lente sono andata ad individuare le parole per poi fotografarle.
La spontaneità del momento ha creato foto con le sue ombre e le sue luci, il movimento del vento ha fatto sì che i fogli e i pensieri si muovessero tra le foglie e la situazione è stata ideale per ricordare mio papà e far sì che tutto il dolore provato svanisse tra le onde del mare.

Focus è stato esposto nel 2016 presso il Museo Civico "A.Olmo" di Savigliano.

Mio papà si è tolto la vita nel marzo del 2013 e, passato del tempo, ho sentito l’esigenza di affrontare la tematica del suicidio.

Ho realizzato che questa tematica viene ancora considerata un tabù ed è poco affrontata in qualunque contesto.
Per questo motivo ho contattato L’ISTAT e ho richiesto la documentazione relativa ai suicidi e ai tentativi di suicidio in Italia negli ultimi anni. Analizzando i dati si faceva strada dentro me un’idea sempre più chiara: anziché focalizzarmi sull’atto in sé o su ciò che rimane dopo, ho voluto concentrarmi sul “prima”.
Credo che ciascuno di noi si sia trovato in un momento di totale sconforto e che più persone di quelle che riusciamo ad immaginare abbiano pensato, anche per un solo istante, di mettere fine ad ogni dolore o situazione invivibile.
Sono momenti in cui non si riesce più a mettere a fuoco tutto il resto ed è da questa considerazione che è nato il mio progetto.
Quanto potrebbe essere utile, in quei momenti, trovare una lente che ci permettesse di vedere tutto sotto un’altra prospettiva? Come cambierebbero le cose se qualcuno ci aiutasse a variare punto di vista? Che cosa potrebbe mutare il nostro approccio alla vita e regalarci un’ottica nuova con cui guardare il mondo?

“FOCUS” è dedicato a mio papà e a tutte quelle persone che, in un momento della loro vita, hanno deciso di porre fine volontariamente alla loro esistenza.





Chiara Miretti, con cui collaboro dal 2010, ha curato la parte dei testi scrivendo delle frasi che io in seguito ho fotografato, mettendo a fuoco le parole più significative. Quelle parole che dovremmo tenere a mente in ogni istante, nonostante non risulti sempre semplice farlo.


Anno di realizzazione: 2016 | Formato: 26 scatti 20x25 cm e 1 scatto 30x40 cm ]

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