Ho iniziato ad autoritrarmi nel 2009, un po’ per gioco, un po’ per curiosità.
Man mano che mi guardavo attraverso questo “specchio” mi rendevo sempre più conto di quanto sentissi dentro il bisogno di esternare le mie emozioni e di quanto l’autoscatto mi aiutasse a tirare fuori ciò che spesso, davanti ad altri, non riuscivo a fare. 
In questa mia personale ricerca ho mescolato “esorcizzazione” ed espressività teatrale, che mi hanno aiutata ad elaborare molti aspetti di me e a prendere maggiore consapevolezza. 
Nel 2014 ho deciso di diminuire l’uso di questa tecnica e con l’ultimo scatto di questa sezione, “Non attraverso me” , ho voluto comunicare la voglia di non mettere più sotto i riflettori esclusivamente il mio essere e il mio corpo, ma provare a comunicare i miei pensieri ed emozioni anche attraverso l’ altro.




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